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CENTRALE BIOMASSE

BY IN Interpellanze, News On 04-11-2014

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CENTRALE BIOMASSE

I rappresentanti  in consiglio comunale di Patto Civico hanno presentato una interrogazione al Sindaco con 3 richieste:
1) chiedere alla Provincia di spiegare ai cittadini perché sono stati imposti
valori limite per gli ossidi di azoto che possono comportare un aumento del rischio di esposizione ad agenti
respiratori irritanti

2) chiedere alla Provincia di avviare immediatamente le procedure necessarie per adeguare i valori
limite alle emissioni di ossidi di azoto assumendo, come Amministrazione Comunale, la capacità di
controllo sull’operato della Provincia poiché il Sindaco è Autorità Sanitaria Locale e non può “chiamarsi fuori”

3) che l’Amministrazione Comunale assuma l’impegno a non concedere permessi di alcun tipo ad
eventuali nuovi e futuri impianti di produzione dell’energia alimentati a biomasse;
ciò in considerazione del pessimo stato complessivo della qualità dell’aria in Pianura Padana.
In occasione del Consiglio Comunale svolto Settembre il Sindaco ha informato i consiglieri di avere già
inoltrato una richiesta alla Provincia per l’avvio delle procedure (punto 2 della nostra interrogazione), ma
nulla è stato fatto rispetto a quanto richiesto al punto 1 ed al punto 3. La risposta del Sindaco termina
con l’allusione ad un presunto matrimonio fra Patto Civico e la proprietà della centrale. Cosa significa?
Ogni formazione politica ha fra i suoi iscritti imprenditori che hanno tutto il diritto di manifestare le proprie
convinzioni. E’ curioso che una Amministrazione risponda in Consiglio Comunale con allusioni: se il
Sindaco dispone di informazioni su azioni scorrette di Patto Civico, le dovrebbe dire chiaramente senza
allusioni.
Invece di sviare la discussione, il Sindaco dovrebbe spiegare ai cittadini il comportamento
tenuto nella Conferenza di Servizi svoltasi in data 13.10.2014 con la Provincia:
perché non ha avanzato nessuna richiesta nè affermazione quando la Provincia ne ha dato la
disponibilità? Era quello il momento corretto per occuparsi della salute dei cittadini. Perché
non ha incalzato la Provincia con la richiesta di osservare quanto “ordinato” dal TAR?

NIENTE E’ STATO DETTO O FATTO

 

Responsabile comunicazione: Manuele Pedretti


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